10 Pubblicità Russe Tra Lingua e Cultura

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Amica in cerca di modi alternativi per imparare il russo, amico che vuoi saperne di più sulla cultura russa tradizionale e moderna, oggi ti delizio con questa Pillola dedicata alle pubblicità russe.

Prima di iniziare a parlarti delle pubblicità russe, però, devi sapere che questo post non è nulla di nuovo per me.

Già da un anno, infatti, porto avanti sulla mia pagina Instagram la rubrica #pillolepubblicitarie in cui, circa una volta a settimana, scovo, mostro e spiego una pubblicità russa video o su carta stampata che mi permetta di insegnare qualcosa sulla lingua o sulla cultura russa.

Qui ho deciso di raccogliere le 10 pubblicità russe che più sono state apprezzate.

Iniziamo subito!

10. Guerra a colpi di pubblicità russe

pubblicità russe

Partiamo col botto! Questa la voglio dedicare a tutti i miei amici che: “Ma il tempo a San Pietroburgo non è poi così male“.

In Russia è in atto una vera e propria guerra pubblicitaria tra Burger King e McDonald’s, nel corso della quale i primi si sono lasciati prendere un po’ la mano.

Nel cartellone a sinistra, McDonald’s ti promette in regalo un paio di occhiali (da sole) se acquisti un menù con il tè Lipton.

La risposta di Burger King (cartellone a destra)? “Ma che occhiali?! Tesoro, è San Pietroburgo! Un IMPERMEABILE in regalo per l’acquisto di un ЛАТТЕ da mezzo litro.”

In Russia viene chiamato “латте” (spesso con l’accento sulla “e” finale – rabbrividiamo) il nostro caffellatte. “Детка” vuol dire “bambina“, ma si usa anche per i ragazzi e più spesso con il significato di “tesoro”. Non è chiara l’origine della frase “Это Питер, детка”, ma si sente spesso per indicare cose particolari che succedono a San Pietroburgo, che in russo è comunemente chiamata “Питер”.

9. Errori culinari?

pubblicità russe

Trattasi di Yandex Eda, uno dei tanti servizi di consegna di cibo a domicilio: scegli il ristorante, paghi e Yandex (Il Google della Russia) ti porta ciò che hai ordinato.

L’immagine punta su un dubbio che dilaga tra i russi (e un errore che fanno spesso, tra i tanti che ho raccolto qui): l’accento nella parola “творог” (una specie di ricotta russa, molto usata nella preparazione di piatti tipici) va sulla prima o sulla seconda “o”?

A rafforzare l’immagine c’è anche la scritta “сырники без ошибок“,  cioè “syrniki senza errori”.

Ora, ha senso questa pubblicità? Secondo me no, perché la lingua russa standard ormai riconosce e accetta entrambe le varianti di pronuncia della parola: sia твОрог che творОг! Quindi sbagliare è impossibile.

In ogni caso, seppure non molto sensata, sicuramente la pubblicità fa il suo dovere – attira l’attenzione!

8. Pubblicità russe brevi, ma intense

Prima di tutto ti avviso: i contenuti di questa pubblicità non sono adatti ad un pubblico sensibile. Non perché siano pornografici e offensivi, ma perché il prodotto in questione è pasta… russa… E solo il cielo sa che gusto possa avere.

Tutto inizia con una ballerina “в новой удобной пачке” e tutto sembra avere senso. Quando arriva il carlino “в новой удобной пачке”, le cose iniziano a delirare e continuano a peggiorare fino alla fine, quando finalmente appare la pasta “в новой удобной пачке”.

Tutto il video è basato su un caso di omonimi. La parola “пачка” in russo significa “confezione, pacchetto“, ma è anche il nome del “tutù” che portano le ballerine. All’inizio è la promettente ballerina ad avere un nuovo, comodo tutù. Alla fine è la pasta ad essere in una nuova, comoda confezione (apri e chiudi).

Rafforza il gioco di parole anche il fatto che in russo per descrivere l’abbigliamento di una persona si usi il caso prepositivo. Quindi la ballerina dentro (con) un nuovo, comodo tutù suona esattamente come la pasta dentro (in) una nuova, comoda confezione!

7. Pubblicità russe 18 + (parte 1)

pubblicità russa

Questa pubblicità russa ci permette di indagare la differenza tra i verbi “стоить” (costare, valerne la pena) e “стоять” (stare in piedi, stare in posizione eretta). Partiamo da due presupposti:

1) Alla terza singolare entrambi i verbi fanno стоит, solo che “costa” o “vale la pena” hanno l’accento sulla o (стОит), mentre “sta in piedi” lo ha sulla i (стоИт).

2) Per “posizione eretta” si intendono molte cose, tra cui anche quello a cui stai pensando nella tua mente sporcacciona.

Ed ecco che il marketing russo di Burger King ci colpisce con una domanda esistenziale: “Perché di mattina sta in posizione eretta?“. Allora, per accertarti di non essere in stato confusionale ti avvicini e sotto, scritto in piccolo, leggi anche “fare un salto da Burger King”.

E tutto assume un altro senso! Ma allora non era стоИт, ma стОит: “Perché di mattina VALE LA PENA fare un salto da Burger King?”.

6. Pubblicità russa di IKEA

Le pubblicità russe sono ancora più interessanti quando arrivano dal posto più bello del mondo. No, non sto parlando delle Maldive, ma di IKEA che oggi ci insegna non uno, non due, ma ben tre modi di dire tutti simili, però con sfumature leggermente differenti.

Il catalogo di IKEA viene qui definito come “il libro del futuro della casa” e come tale ti propone:

1) Il verbo “сложить” in russo significa “mettere in ordine qualcosa“. Si usa anche spesso alla forma riflessiva con il significato di “andare a finire” come in “как твоя жизнь сложится” (cosa succederà nella tua vita, come andrà a finire la tua vita) o “как день сложится” (come va a finire la giornata). IKEA ti invita a scoprire come andranno a finire le cose, oppure come tutto andrà al suo posto dentro le scatole!

2) Il verbo “повернуться” significa “girarsi”. Anche questo viene usato con il significato di “avere in serbo” come in “как повернётся судьба” (cosa ha in serbo il destino) o “как моя жизнь повернётся” (cosa mi aspetterà nella vita). Nella pubblicità, IKEA ti invita a scoprire cosa c’è in serbo per te, oppure a vedere come tutto ti girerà intorno dopo esserti seduta/o sulla sedia girevole.

3) Il verbo “светить” significa “fare luce” o “illuminare / brillare”. Ancora una volta, possiamo usarlo anche per indicare “что нам светит” (cosa ci aspetta). In questo caso bisogna essere cauti ad usarlo, perché viene spesso usato per indicare cose negative, come gli anni di galera “им светит 10 лет” (rischiano 10 anni di galera). In ogni caso, IKEA non ha avuto paura e ti invita a scoprire cosa ti aspetta nel futuro, oppure a scoprire cosa ti farà luce, cioè la lampada!

5. Cosa cacchio vuoi?

Questa è in assoluto una delle pubblicità più divertenti che io abbia mai visto che ci arriva dritta dritta dalla Bielorussia.

E non è una, sono addirittura due (la terza non mi è piaciuta): la prima intitolata “Фифа” (signora che se la tira), la seconda “Ботаник” (secchione / imbranato).

Per capire perché facciano morire dal ridere bisogna partire dalla parola “хрен” che significa “rafano”, molto amato e consumato nei paesi slavi. Devi però sapere che, per assonanza, questa parola è usata anche nelle espressioni volgari per addolcirle un po’ e sostituire la parola con 3 lettere che significa ca**o.

Quando succede qualcosa per cui in italiano diresti “e che cacchio!”, in russo puoi tranquillamente usare “какого хрена!”. Se ci aggiungi un pronome al dativo, invece, diventa un bel “che cacchio vuoi?!”.

Ed ecco che la gentilissima commessa del negozio di alimentari, appena entra un cliente, chiede subito “А Вам какого хрена?“, che suona esattamente come “E lei che cacchio vuole?!”, ma invece vorrebbe intendere “Che rafano le do?“. Il successo delle pubblicità sta anche nel giocare sul carattere della commessa (chi è stato in Russia capirà) e sulle reazioni dei clienti che dopo un po’ di titubanza o di finta sorpresa rispondono subito “Мне только ABC”, cioè “Io prendo solo ABC” che è il nome del rafano pubblicizzato!

4. L’importanza della Traduzione e pubblicità russe 18 + (parte 2)

pubblicità russe

Ho scoperto la pagina sporcacciona dei preservativi VIZIT e ho deciso di parlartene da un punto di vista puramente linguistico.

Devi sapere che la tedesca VISIT ha iniziato a proporsi in Russia nei primi anni 2000 e nessuno comprava i suoi prodotti. Disperati, i tedeschi hanno fatto un po’ di ricerca fino a capire il motivo: in russo VISIT suona esattamente come la terza persona singolare del verbo “висеть” (stare appesi) che ha molti altri significati tra cui, ahi-loro, anche “stare mollo”, non eretto.

Nome decisamente poco appropriato per un preservativo che, per essere usato, richiede il verbo contrario, ovvero “стоять” (state su, stare dritti). Fatto sta che è bastato cambiare la “с” in “з”, trasformandolo in “visita” perché partissero le vendite.

Adesso la VIZIT va alla grande in Russia e ha delle pagine Facebook e Instagram che fanno morire dal ridere, pur essendo molto spinte.

Qui ti propongo un esempio soft. Nell’immagine ci sono un preservativo e una zanzariera. Sopra, la frase dice “usa la rete protettiva perché nessuno voli dentro [casa]”.

Per capirla, devi sapere che il verbo di moto con prefisso “залететь” significa anche RIMANERE INCINTA. Quindi questa pubblicità russa ti consiglia di proteggerti per evitare spiacevoli inconvenienti non voluti.

Morale della favola: fai sesso protetto e una ricerca linguistica prima di inserire prodotti su mercati stranieri!

3. Folclore, arte e pubblicità russi

A volte per capire le pubblicità russe non basta la lingua, serve anche conoscere il folclore e la cultura del paese.

Esempio lampante è l’ultima pubblicità di Билайн, operatore telefonico russo e rivenditore di cellulari. Ad un primo sguardo sembrerebbe un delirio totale: una tipa su uno scoglio in mezzo ad un lago che parla con un uccello impazzito.

Ebbene, devi sapere che per un russo tutto questo ha senso. Una cosa alla volta.

Secondo il folclore slavo, la “кукушка” (cuculo) con l’arrivo dell’autunno si trasforma in un “коршун” (nibbio) che se ne vola nel regno dei morti fino a primavera, quando ritorna sotto forma di cuculo e porta notizie di disgrazie.

Proprio per questo, in molte favole e opere antiche i personaggi le chiedono: “кукушка, кукушка, сколько мне жить осталось?” – (quanto mi è rimasto da vivere?). Il numero di “ку” con cui il volatile risponde sono gli anni di vita rimasti.

L’ambientazione, invece, è un chiaro riferimento ad uno dei quadri russi più famosi in assoluto: Алёнушка (Alyonushka) di Viktor Vasnetsov, esposto nella Galleria Tretyakov di Mosca.

Diciamo che il marketing di Beeline ha preso un po’ di arte, un po’ di tradizione e le ha buttate in caciara. Nel video, la signorina chiede al cuculo quanto ancora deve risparmiare per comprarsi il cellulare nuovo, il pennuto inizia a fare “cucù” a manetta finché non appare la tizia vestita da ape che le racconta l’offerta speciale.

Ora capisci perché le dice: “Да ты не переживай, это она в рублях кукукает!” (Non ti preoccupare, te lo sta “contando con i cucù” in rubli!)? Insomma, ciò ci insegna che c’è sempre qualcosa da imparare, persino da una pubblicità stupidottera come questa!

2. Inviti a cambiare…

Questa pubblicità russa è un po’ vecchia (2012), ma geniale!

Qui non ci sono giochi di parole veri e propri, bensì l’uso di omonimi che, ai tempi, ha creato scompiglio a Ekaterinburg, tanto che l’azienda è stata costretta a rimuovere gli annunci.

Sei lì in macchina che te ne vai per la tua strada e all’improvviso vedi questi cartelloni.

Foto 1: БУДЬ МУЖИКОМ, СМЕНИ ПОЛ! (Sii uomo, cambia sesso!)
Foto 2: УШЛА ЖЕНА? СМЕНИ ПОЛ! (Ti ha lasciato la moglie? Cambia sesso!).

Ma cos…?! Poi leggi sotto, scritto in piccolo: … А ТАКЖЕ ОБОИ И ДВЕРИ (… e anche la carta da parati e le porte). E tutto si fa chiaro. In russo la parola “пол” significa “sesso” (inteso come genere, non come atto fisico), ma anche “pavimento”!

1. Fai il pieno di slang russo e doppi sensi

Pensi che tutto nella vita dipenda solo da te? Non è così! Ci sono cose che dipendono dal tuo sesso…

Con queste parole inizia la nuova, GENIALE, pubblicità di Volkswagen Russia. Ma non è come sembra. Questo video di 1 minuto è infatti interamente basato su assonanze e doppi sensi. Solo alla fine capisci di cosa si stia parlando.

Eccoti alcune delle espressioni usate nella pubblicità:

Как быстро ты заводишься: ЗАВОДИТЬСЯ in russo vuol dire ECCITARSI / infervorarsi per le persone, oppure METTERSI IN MOTO per i mezzi di trasporto.

Как часто переобуваешься: ПЕРЕОБУВАТЬСЯ lo conosciamo già. Per le persone significa CAMBIARSI LE SCARPE, per le macchine CAMBIARE LE GOMME.

Как часто подмигиваешь другим: ПОДМИГИВАТЬ è FARE L’OCCHIOLINO, flirtare, ma anche FARE I FARI in macchina.

E adesso al contrario!

Как сильно тормозишь когда не въезжаешь: nella lingua russa standard si traduce “Quanto forte FRENI quando non riesci ad IMMETTERTI (nella corsia)” Se leggi la stessa frase in slang, invece, significa “Quanto SEI SCEMO quando non RIESCI A CAPIRE”.

Как часто даёшь заднюю: Questa assomiglia all’italiano! FARE RETROMARCIA in russo vuole anche dire CAMBIARE IDEA.

Всё зависит от тебя, и от твоего… Polo! (Tutto questo dipende da te e dalla tua Polo).

Ecco spiegato il mistero! Non si parla di sesso, ma della macchina Polo che in russo si pronuncia praticamente allo stesso modo del genitivo di sesso – “пола“.

Mi inchino a cotanta meraviglia.

Spero che queste pubblicità russe ti siano piaciute! Tutte le altre e le nuove le trovi sul mio profilo Instagram. Adesso, perché non dai un’occhiata a queste altre Pillole?

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