Cosa Vedere a Mosca in 3 Giorni (o 4)?

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Stai per arrivare in Russia e cerchi di capire cosa vedere a Mosca in 3 giorni (o 4)? Prepari un viaggio a Mosca fai da te e vorresti trovare una lista di monumenti, parchi e posti da visitare assolutamente?

Beh, in questa pillola troverai molto di più!

Ho scritto un itinerario, ma che dico, tre itinerari di Mosca da seguire per vivere al meglio la città, includendo i monumenti must-see e luoghi che solo chi vive a Mosca conosce.

Premessa: NON sono una guida turistica, ma dopo anni vissuti a Mosca e innumerevoli visite di amici, parenti e clienti mi sento di avere piena voce in capitolo.

Il mio obiettivo è suggerirti cosa vedere a Mosca in 3 giorni in modo da ottimizzare il tuo soggiorno, visitare quanto più possibile e vivere la città come una persona del posto.

Iniziamo!

Cosa vedere a Mosca in 3 giorni: Indice:

Via dello shopping di Mosca

Cosa vedere a Mosca in 3 giorni
– Primo giorno: Centrissimo

(Alla fine trovi una mappa di Google con il riassunto del percorso del primo giorno)

Cremlino e Piazza Rossa

Nessuno si sognerebbe mai di venire a Mosca e di non visitare la Piazza Rossa. Ed è proprio da lì che ti consiglio di iniziare, o quasi.

Cosa vedere a Mosca: la Piazza Rossa

Per arrivare in Piazza Rossa ti serve una di queste tre fermate della metro: Okhotny Ryad (linea rossa), Ploschad Revolyutsii (linea blu) oppure Teatralnaya (linea verde scuro).

Esci a Teatralnaya in modo da sbucare direttamente sulla piazza del Teatro Bolshoi, che è sicuramente da vedere.

Teatro Bolshoi

Dopo aver fatto le tue foto, con il teatro alle spalle, puoi attraversare la strada verso il monumento di Karl Marx.

Prima di incamminarti verso sinistra (Marx alle spalle), fermati ad ammirare l’imponente edificio della Duma (lo riconoscerai perché rimane alla sinistra del Bolshoi, è enorme e ha scritto sulla facciata a caratteri cubitali dorati “ДУМА”).

Cosa vedere a Mosca: la DUMA

È un palazzo bellissimo? Assolutamente no, però è uno di quei simboli di Mosca che si leggono sui libri di scuola e quindi fa piacere vederlo dal vivo.

Prosegui fino all’incrocio e gira a sinistra. Ti troverai di fronte all’ingresso della Piazza Rossa. Qui ci sono tantissime cose da vedere: la Piazza Rossa, la Cattedrale di San Basilio, il GUM, il Mausoleo di Lenin, il Museo Storico e, chiaramente, il Cremlino.

Sinceramente, se hai poco tempo, salterei il museo e il mausoleo: il primo perché non è un granché, il secondo perché non credo valga la pena passare un’ora (se va bene) in coda per girare 30 secondi intorno ad una salma.

So che l’impeto di correre a farsi selfie sullo sfondo delle cupole colorate di San Basilio sarà irrefrenabile, ma aspetta. Ti consiglio di iniziare con una visita al Cremlino.

Questo vale per tutti i giorni escluso giovedì. Giovedì il Cremlino è chiuso!

Immagine su cosa vedere a Mosca in pochi giorni

Prima dell’ingresso della Piazza Rossa, in corrispondenza della statua del generale a cavallo, gira a destra per entrare nei Giardini di Alessandro, al centro dei quali si trova la biglietteria.

All’inizio, ti consiglio di costeggiare il parco sulla destra (vicino al Mc Donald’s) perché ci sono delle bellissime fontane ognuna delle quali rappresenta una famosa favola russa. Quando sei dalla statua dei cavalli, puoi tornare verso il centro del parco, passare sotto il ponticello e entrare nella biglietteria.

Cosa vedere a Mosca: le fontane

Volendo, sempre all’ingresso ma dalla parte opposta, c’è la Tomba del Milite Ignoto con la fiamma eterna e il cambio della guardia

Devi sapere che il Cremlino si divide in due attrazioni principali: le chiese e il parco con il cannone Zar-pushka e la campana, e il Palazzo dell’Armeria. Personalmente, non sono amante di cimeli, armi e carrozze e quindi visiterei solo le chiese e il parco, anche perché questo ti risparmierà un sacco di coda.

Dentro la biglietteria, vedrai sulla destra una fila interminabile di turisti. Se hai deciso di saltare il Palazzo dell’Armeria, puoi proseguire verso il fondo della sala e comprare il biglietto dai terminali elettronici, pagando con carta o contanti. (I terminali vendono solo i biglietti per le chiese. Se vuoi visitare l’Armeria dovrai fare la coda).

Se invece ti interessa una visita guidata in italiano, puoi guardare qui.

biglietteria del Cremlino, da vedere a  Mosca in pochi giorni

LEGGI ANCHE: Dove Dormire a Mosca: Guida a Quartieri e Hotel

Comprati i biglietti, esci e segui la coda. Per entrare nel Cremlino si passa sopra il ponticello.

Terminata la visita al Cremlino, hai due possibilità: lanciarti in Piazza Rossa o proseguire dal lato opposto (10 minuti) per vedere la statua del Principe Vladimir e solo dopo tornare verso la piazza (in ogni caso, ci passerai vicino anche il secondo giorno).

Complimenti, sei nella famigerata Piazza Rossa!

Dopo diecimila foto scattate alla Cattedrale Di San Basilio potrai decidere se entrarci dentro. Prima di farlo, sappi che non è bella come fuori e neanche come le chiese che hai già visto al Cremlino, ma a te la scelta.

Vale comunque la pena proseguire oltre per visitare il nuovissimo parco Zaryadye che rimane sulla sinistra. Tra tutti i parchi in cui ti porterò è il meno bello, ma la Caverna di Ghiaccio e il ponte sulla Moscova vanno visitati. Se non c’è coda, anche il Volo su Mosca.

Cosa vedere a Mosca: Parco Zaryadye

S’è fatta una certa, non ci vedi più dalla fame? Ti propongo tre opzioni per mangiare:

1) Dentro al parco Zaryadye c’è una zona ristorante, ma niente di che.

2) All’ultimo piano del GUM c’è la Stolovaya 57: una mensa che ti fa fare un salto nell’Unione Sovietica. È abbastanza affollata solitamente, ma vale la pena fare mezz’ora (non di più) di coda.

Già che sei al GUM, visita assolutamente il Gastronom (super market) al piano terra perché è davvero bellissimo.

Cosa vedere a Mosca: GUM

3) Costeggiando o attraversando il GUM in direzione opposta a San Basilio, subito prima della chiesetta con le cupole dorate, trovi sulla destra la via Nikolskaya che è piena di ristornati. Se vuoi provare qualcosa di tipico russo, il migliore in quella via è la Varenichnaya (Вареничная №1).

Se non sai cosa ordinare, dai un’occhiata qui: Cosa Mangiare a Mosca e Dove: Guida Completa

I quartieri storici del centro

Dopo mangiato, prosegui comunque lungo la Nikolskaya. Oltre ai ristoranti di cui ho scritto prima, questa via è caratterizzata dalla presenza di molti negozi di souvenir e bellissime decorazioni durante tutto l’anno; molto carina per una passeggiata dopo pranzo.

La Nikolskaya ti porta dritta a Lubyanka: l’edificio che vedi di fronte a te è la sede dell’ex KGB. A sinistra, il Detskiy Mir (Mondo dei bambini): un intero edificio di negozi e divertimenti per bambini. All’ultimo piano c’è una terrazza panoramica da cui si ha una bella vista su tutto il centro.

Cosa vedere a Mosca: Lubyanka

Qui finisce la parte culturale del primo giorno e inizia il tour della città “vera”: il centro città dove i moscoviti (e pure io) passano le loro giornate e serate di festa tra negozi, bar, ristoranti e spazi verdi.

Da Lubyanka, segui la discesa e arriva a Kitaj Gorod: storico quartiere di mercanti e adesso uno dei centri della movida moscovita. Percorri i larghi marciapiedi (nuovi di zecca) delle vie Maroseyka e Pokrovka fino al ristorante di cucina ceca Pilzner, al cui incrocio ti servirà girare a sinistra per tuffarti nel verde del Chistoprudny Bulvar che ospita non solo il mio parrucchiere, ma anche uno dei due famosi stagni di Mosca, i Chistye Prudy (Stagni Limpidi) per l’appunto. Se vuoi, puoi anche farti un giro in pedalò nel laghetto.

Cosa vedere a Mosca: Chistye Prudy

Terminato il bulvar, in corrispondenza della fermata della metro, gira a sinistra sulla Myasnitskaya, un’altra via costellata di edifici storici, bar e ristoranti, dove avrai anche il piacere di scorgere una pacchianissima Casa del tè in stile cinese.

Questa via riporta a Lubyanka (che hai lasciato all’incirca un’oretta fa). Per non ripetere lo stesso percorso, svolta nel Furkasovskiy pereulok alla fine del quale ti ritroverai nella via pedonale Kuznetsky Most, che porta il nome del centralissimo quartiere ormai destinato quasi esclusivamente allo shopping.

L’avrai già capito: a Mosca si cammina un sacco, soprattutto quando c’è bel tempo. Non temere, stai per arrivare a fine giornata dove ti aspetta un aperitivo mozzafiato.

Prosegui fino al negozio di Chanel, gira a destra e poi nuovamente a sinistra sul vicolo Stoleshnikov, la sola vera via della moda di Mosca di cui ho già parlato (male) nella pillola dedicata allo shopping a Mosca.

Tverskaya e Mayakovskaya

Questo vicolo ti porta sulla Tverskaya, una delle vie principali di Mosca. Una curiosità: prima questa via era molto più stretta. Attorno al 1935 è stata allargata e alcuni palazzi semplicemente presi interi e spostati su nuove fondamenta.

Cosa vedere a Mosca: Tverskaya

Dovrai percorrere la Tverskaya in salita fino ad arrivare alla piazza Triumfalnaya. Circa a metà strada troverai un’altra piazza dedicata a Pushkin (Il Dante Alighieri russo, inventore della lingua russa così come la conosciamo oggi) con il monumento a lui dedicato.

Raggiunta la piazza Triumfalnaya (che tutti chiamano Mayakovskaya per la presenza della statua del famoso poeta sovietico Majakovskij, appunto) vedrai il monumento e delle altalene giganti, ma soprattutto un imponente edificio, simile ad una delle Sette Sorelle di Mosca, e saprai che è arrivata l’ora dell’aperitivo!

Cosa vedere a Mosca: Piazza Mayakovskaya con il monumento

POTREBBE INTERESSARTI: Come organizzare un viaggio a Mosca Fai Da Te

Questo palazzo altro non è che il Peking Hotel. Entraci e prendi l’ascensore sul fondo della hall. Ai piani 12 e 13 c’è il Campari Bar la cui terrazza ha una meravigliosa vista panoramica a 180 gradi sulla città, ideale per un aperitivo al tramonto.

TRAGEDIA! A maggio 2019 hanno chiuso il Campari Bar. Per l’aperitivo vai direttamente agli Stagni del Patriarca (sotto). Appena riaprono qualcosa (e so che lo faranno), aggiornerò il post.

Vista dal Campari Bar in cosa vedere a Mosca in pochi giorni

La giornata volge al termine e dopo tutto sto camminare non vorrai certo andare a letto senza cena.

Pochi passi (per modo di dire, saranno 10 minuti) ti separano dal secondo stagno più famoso di Mosca: i Patriarshiye Prudy (Stagni del Patriarca), che oltre ad essere uno dei miei posti preferiti in assoluto è anche una delle zone più care di Mosca, in cui Bulgakov ha ambientato l’inizio del romanzo Il Maestro e Margherita.

Cosa vedere a Mosca: i Patriki, assolutamente!

Intorno al parco e nelle strette viuzze circostanti ci sono molti ristoranti dove cenare: pizzerie italiane, ristoranti russi, coreani, cinesi, ecc. Il quartiere è meraviglioso, soprattutto la sera quando moscoviti e turisti si radunano in strada a bere e fare quattro chiacchiere.

Il primo giorno è finito, puoi ufficialmente tornare in albergo e mettere i piedi in acqua. Se il tuo albergo è in centro, ti consiglio di prendere un taxi (qui trovi tutto quello che ti serve sapere sui taxi a Mosca).

Soprattutto in estate, le sere a Mosca sono spesso rischiarate dai fuochi d’artificio. Qui puoi scoprire le date e gli orari degli spettacoli pirotecnici: Calendario Feste, Fiere e Eventi a Mosca 2019

Ecco un riassunto del tuo primo giorno a Mosca su mappa. Attiva e disattiva le parti del percorso con il menù a sinistra.

Cosa vedere a Mosca in 3 giorni
– Secondo giorno: Lungo la Moscova

Amica vacanziera, amico in cerca di emozioni moscovite, sveglia! Se vuoi vedere Mosca in tre giorni, non c’è tempo da perdere!

Anche oggi c’è un sacco da fare. Lo so, in questa città si cammina tanto, ma dipende anche dalle distanze che non sono paragonabili a quelle italiane. Quindi mettiti un paio di scarpe comode.

(Alla fine trovi una mappa di Google con il riassunto del percorso del secondo giorno)

La Galleria Tretyakov

Apriamo la giornata con un po’ di cultura.

Forse lo avrai già intuito: i musei non sono il mio forte. Ma ce n’è uno (anzi due, ma il secondo è nell’itinerario del terzo giorno) che devi assolutamente vedere.

La Galleria Tretyakov è uno di quei posti che piace a tutti, amanti dell’arte e non. Nel lontano 1856 il buon Pavel Mikhailovich Tretyakov iniziò a collezionare opere d’arte russa per poi donarle allo stato.

Quelli che oggi occupano le sale di questo museo sono molto più di semplici quadri: sono vere e proprie finestre sull’arte, la cultura, il folklore e la vita russa e la loro evoluzione nel corso degli anni. Ti assicuro che nel giro di un’oretta imparerai molto sulla Russia e vedrai cose mai viste prima.

I biglietti per gli stranieri costano 500 rubli (circa 7 euro) a persona e si acquistano all’ingresso. Se preferisci, puoi prenotare una visita guidata in italiano seguendo questo link.

Attenzione! A Mosca ci sono due Gallerie Tretyakov: la vecchia (questa) e la nuova (nel parco Muzeon, ma non è nulla di speciale a mio avviso).

Puoi arrivare alla Galleria Tretyakov con la metro, scendendo alla fermata Tretyakovskaya (linea arancione e gialla) o Novokuznetskaya (linea verde scuro). Ti consiglio la seconda: nei dieci minuti di camminata che ti separano dal museo avrai modo di vedere un pezzo di Via Pyatnitskaya e la Chiesa di San Clemente, la più grande del quartiere.

Chiesa di San Clemente su Cosa vedere a Mosca

La Galleria non è semplice da trovare, quindi segui la mappa alla fine del capitolo.

L’Isola di Mosca (Parte 1)

La Galleria Tretyakov si trova nel quartiere Zamoskvorechye che tradotto significa “oltre la Moscova” in quanto situato dall’altra parte del fiume rispetto al Cremlino e alla Piazza Rossa.

Sorpresa! Nel bel mezzo della Moscova c’è un’isola, ed è proprio lì che ti sto portando (ed è anche dove torneremo più tardi).

Questo significa che dovrai fare per tutto il giorno avanti e indietro da una parte all’altra del fiume? Proprio così, è questo il bello! Le passeggiate lungo il fiume sono molto suggestive e dai ponti si fanno le foto migliori.

Panorama sui ponti da vedere a Mosca

Visitata la Galleria Tretyakov, prosegui lungo il vicolo Lavrushinsky fino ad arrivare al fiume. Sull’altra sponda vedrai la Piazza Bolotnaya (Piazza Paludosa), diventata famosa per le proteste degli anni 2011-2013 contro i brogli elettorali.

In realtà, la Bolotnaya è uno spazio verde e piacevole che ospita, all’estremità destra, uno dei monumenti più curiosi e allo stesso tempo interessanti di Mosca: un gruppo di sculture in bronzo dedicate ai bambini vittime dei vizi degli adulti.

Cosa vedere a Mosca: Bambini vittime dei vizi degli adulti

LEGGI ANCHE: Il Visto Turistico per la Russia: Come Ottenerlo

Attraversa tutta la piazza e incamminati sul Bolshoy Kamenny Most (Grande Ponte di Pietra). Camminando sul lato destro sarà più facile fotografare il Cremlino e raggiungere l’enorme Statua del Principe Vladimir (se non l’hai già vista il giorno prima), mentre su quello sinistro arriverai alla prossima destinazione senza dover attraversare la strada. A te la scelta!

La Cattedrale di Cristo Salvatore

Dovrai comunque girare a sinistra sulla Via Volkhonka. Probabilmente, a questo punto, non ci vedrai già più dalla fame. Qui trovi qualche bar e ristorante, ma se fossi in te stringerei i denti e aspetterei di tornare sull’isola per mangiare.

Proseguendo lungo la Volkhonka vedrai sulla tua destra una costruzione simile ad un tempio greco: quello è il Museo delle Belle Arti Pushkin. Lasciamelo dire, vederlo da fuori basta e avanza. Dentro non c’è niente che tu non abbia già visto.

Cosa vedere a Mosca? Il Museo Pushkin ma solo da fuori

Continua sulla via fino ad arrivare al vero “pezzo da novanta” della giornata: la Cattedrale di Cristo Salvatore.

Quest’imponente meraviglia tutta oro, bronzo e marmo bianco fu costruita nel 1860 e demolita nel 1931, quando le fondamenta vennero riempite d’acqua e usate come una piscina. Dopo esseri accorti che, dopo tutto, una piscina all’aperto a Mosca è poco sfruttabile, la cattedrale è stata ricostruita nel 1990. (Se ti interessa sapere di più, ho trovato questo articolo).

Fatto sta che oggi la Cattedrale di Cristo Salvatore è stupenda fuori, ma soprattutto all’interno. Purtroppo non è sempre aperta, anzi, ma se ti capita di vedere i portoni spalancati, corri dentro!

Assolutamente da vedere a Mosca la Cattedrale di Cristo Salvatore

L’Isola di Mosca (Parte 2)

Adesso sì che si mangia.

Prendi il ponticello dietro alla Cattedrale di Cristo Salvatore, scendi le scale e gira a sinistra. Lì, troverai lo Strelka Bar con la sua meravigliosa terrazza che si affaccia sul fiume.

Ti avverto, è abbastanza caro, ma si mangia bene e la vista è impagabile. (nel link trovi anche il menu con i prezzi)

Valida alternativa allo Strelka sono i tanti bar e ristorantini disseminati nei cunicoli dell’ex fabbrica di cioccolato della Krasny Oktyabr (Ottobre Rosso), adesso riconvertita in un complesso che ospita anche negozi, gallerie d’arte, ecc.

Cosa vedere a Mosca: Ottobre Rosso, ex fabbrica di cioccolato

Se ti va qualcosa di dolce dopo pranzo, all’estremità del Krasny Oktyabr trovi un negozio di Alyonka (celebre marchio di cioccolato prodotto dalla Krasny Oktyabr) in cui puoi comprare e mangiare sul posto deliziosi (ma anche no) cioccolatini tipici.

Sull’isola abbiamo finito.

I parchi Muzeon e Gorky

Per raggiungere il primo parco Muzeon Park of Arts dovrai attraversare il Krasny Oktyabr, trovare il ponte (non è semplice, quindi guarda la mappa alla fine della pillola) e girare a destra.

Capirai di essere all’inizio del Muzeon quando ti ritroverai sotto all’altissima (94 metri!) Statua di Pietro il Grande.

tatua di Pietro il Grande

“E perché mai l’hanno chiamato ‘Park of Arts’?” ti chiederai. Credo che i motivi siano principalmente tre:

1) Al centro del Muzeon si trova la NUOVA Galleria Tretyakov;

2) La parte interna del parco (non il lungo fiume, per intenderci) ospita più di 800 tra statue e installazioni dedicate all’Unione Sovietica;

3) Lungo il fiume ci sono diversi padiglioni in cui artisti del luogo espongono e vendono i loro quadri.

Il Muzeon è stato ristrutturato da poco e pur essendo un luogo piacevole, non è nulla in confronto al Gorky Park, dove amo passare gli afosi weekend estivi.

Da vedere a Mosca assolutamente il Parco Gorky

Il Gorky Park è immenso e c’è davvero di tutto: zone relax, campi da beach volley, piste di pattinaggio, noleggio biciclette e pattini, stagni su cui fare un giro in pedalò (non ho mai capito perché a Mosca abbiano sta mania), ristoranti, bar, ecc.

Da qui partono le crociere fluviali: un modo carino per rivedere tutti i monumenti già visitati in questi due giorni con la comodità di essere seduti sul battello. Durano e costano poco, quindi mi sento di consigliartele.

Puoi comprare i biglietti alle casse, oppure prenotare qui la tua escursione sul fiume.

Panorama del Cremlino dal battello, da fare a Mosca

Te la senti di continuare? Ci sarebbe ancora un posticino da visitare e un locale figo dove mangiare.

Se la risposta è “Sì”, leggi dopo la prima mappa.

Non ne puoi più? Al Parco Gorky termina l’itinerario del secondo giorno a Mosca e puoi andare a leggere qui: Cosa fare a Mosca in 3 giorni – Terzo giorno.

Se vuoi andare in centro a cenare, ti consiglio le vie già viste ieri Maroseyka, Pokrovka (fermata Kitay Gorod – linee arancione e viola) e Myasnitskaya (fermata Chistye Prudy – linea rossa)

Le due fermate più vicine al Parco Gorky sono Park Kultury (dall’altra parte del ponte – linee rossa e marrone circolare) e Oktyabrskaya (a destra – linee arancione e marrone circolare).

Vuoi fare un po’ di shopping? Leggi la mia pillola sui posti dove fare shopping a Mosca!

Ecco un riassunto del tuo secondo giorno a Mosca su mappa. Attiva e disattiva le parti del percorso con il menù a sinistra.

Se invece vuoi andare avanti, ti porto al Monastero di Novodevichi!

Il Monastero di Novodevichi

Alla fine del Parco Gorky c’è un ponte pedonale.

Cosa vedere a Mosca: Novodevichi

Attraversalo e prosegui sempre dritto fino ad arrivare alla fermata della metro Frunzenskaya (dovrai attraversare la strada e costeggiare sul lato destro il grande edificio di cemento con i cartelloni pubblicitari). Scendi ed esci alla fermata successiva della linea rossa: Sportivnaya.

Una volta a Sportivnaya, basta percorrere la via Khamovnichesky Val per arrivare a destinazione.

Il Monastero di Novodevichi è composto da tre elementi principali: il monastero vero e proprio, lo stagno e il cimitero. Visitali tutti e tre e lasciati incantare dalla magica atmosfera che regna in questo luogo al tramonto.

Cosa fare a Mosca se non vedere il Monastero di Novodevichi?

Va bene la cultura, va bene la magia, ma adesso è ora di mangiare.

Solo dieci minuti di cammino ti separano dal Mercato Usachovsky. Non lasciarti ingannare dal nome, non stai andando a fare la spesa.

L’Usachovsky è un ex mercato da pochissimo convertito in uno spazio in cui trovi un’infinità di ristoranti che propongono specialità gastronomiche da tutte le parti del mondo.

Ce ne sono parecchi a Mosca di questi mercati e questo è senza dubbio uno dei migliori.

La giornata è davvero finita! Da qui puoi prendere un taxi e andare in centro o in albergo.

Vorresti guardare i fuochi d’artificio? Non è detto che sia possibile! Leggi qui le date degli spettacoli a Mosca: Calendario Feste, Fiere e Eventi a Mosca 2019

Ecco la mappa del percorso:

Cosa vedere a Mosca in 3 giorni
– Terzo giorno: Mosca Moderna

Siamo arrivati al terzo capitolo della guida su cosa vedere a Mosca in 3 giorni; per un soggiorno breve, ma sicuramente molto intenso.

Chiaramente, tre giorni a Mosca non bastano per vedere tutte le meraviglie che la città offre, ma qualcosa mi dice che, dopo la prima visita, vorrai tornare. 🙂

Anche oggi sarà impegnativo. Una bella colazione e via!

(Ormai lo sai: alla fine trovi una mappa di Mosca su Google con il riassunto dell’itinerario del terzo giorno)

Collina dei Passeri e MGU

Non lasciarti ingannare dal nome fiabesco. La Collina dei Passeri (Воробьёвы горы) non è un bosco fatato, bensì il luogo dove sorge l’imponente edificio principale della più importante università russa, l’MGU (Московский государственный университет – Università Statale di Mosca), che è anche una delle celeberrime Sette Sorelle.

Sempre qui, si trova uno dei punti panoramici storici di Mosca.

cosa vedere a Mosca in 3 giorni

Raggiungere la Collina dei Passeri è piuttosto semplice. Dal centro, bisogna scendere all’omonima fermata della linea metro rossa Vorobyovy Gory e andare a sinistra, verso la collina, appunto. Giunti nel “bosco” è importante ricordarsi di prendere il sentiero di destra che sbuca direttamente nella piazzetta panoramica.

Da qui si apre un bellissimo scorcio su Mosca, lo stadio Luzhniki, Moscow City e il Monastero Novodevichi. Finito di fare selfie e fotografie, puoi incamminarti verso l’edificio dell’università.

La sede principale dell’università di Mosca è uno degli edifici fatti costruire da Stalin tra il 1947 e il 1957, perfetto esempio di architettura sovietica. Vederlo da vicino e veramente impressionante!

L’MGU è preceduto da un parco in cui è molto piacevole passeggiare. Una volta vista l’imponente sede universitaria, dovrai ripercorrerlo per tornare verso il punto panoramico di prima.

Parco della Vittoria e Museo della Vittoria

No, non è quello del Monopoli.

Il Parco della Vittoria (Парк Победы) e il Museo della Vittoria (Музей Победы) di Mosca celebrano la vittoria della Russia contro la Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.

Arrivarci è semplice: basta prendere il filobus T7 che dalla fermata della piazzetta panoramica porta direttamente alla metro Park Pobedy, di fronte all’ingresso del parco.

Il Parco della Vittoria è gigantesco e molto diverso da quelli che hai visto il giorno precedente: non ci sono molte panchine o zone relax dove giocare o leggere. Al contrario, è costellato di monumenti e statue commemorative.

Cosa vedere a Mosca in 3 giorni

L’attrazione principale del parco, per chi ama la storia e le armi, è un’enorme esposizione di veicoli militari che include navi, carri armati, vagoni e addirittura aerei. L’ingresso si trova nell’estremità opposta del parco rispetto all’ingresso ed è a pagamento (non ricordo quanto). Per vedere tutto ci vuole almeno un’ora.

Il mio consiglio, comunque, è quello di non inoltrarsi troppo nel parco e andare dritti verso il museo.

In questa guida su cosa vedere a Mosca in 3 giorni ho già detto che ci sono due musei imperdibili a Mosca: il Museo della Vittoria è uno di questi.

I motivi, escluso il colossale obelisco davanti all’ingresso, sono due.

Nella sala principale del museo che si trova sotto la cupola, ogni 15 minuti proiettano un filmato commemorativo della Seconda Guerra Mondiale sulle pareti. Sebbene la narrazione sia solamente in russo, non serve capire le parole per rimanere colpiti dalla bellezza di questo spettacolo.

Tutta una sala del museo è stata allestita con una ricostruzione di Berlino ai tempi della guerra, perfetta nei minimi dettagli: dal muro, ai ciottoli delle strade, agli interni degli appartamenti. Fantastica.

Cosa vedere a Mosca in 3 giorni

Dopo la visita al museo ti sarà venuta fame. Purtroppo qui c’è ben poco da mangiare, ti conviene aspettare la prossima tappa!

Moscow City

Il cuore pulsante del business di Mosca è abbastanza vicino al Parco della Vittoria. Bastano due fermate di metro, un cambio e circa 10 minuti per arrivare da Park Pobedy (linea blu) a Vystavochnaya (linea azzurra).

Qui potrai mangiare in uno dei numerosi ristoranti o fast food che si trovano alla base degli altissimi grattacieli. Se hai voglia di spendere un centinaio di euro (o di più) per un pranzo, potresti voler mangiare al Sixty un ristorante panoramico (molto caro) al sessantaduesimo piano della Torre Federatsiya.

Moscow city!

In ogni caso, prima o poi dovrai salire. Oltre alla vista della giungla urbana, il motivo principale per venire a Moscow City è la possibilità di vedere tutta Mosca dal punto panoramico più alto in Europa: Panorama360, all’89° piano della Torre Federatsiya.

Se la giornata è bella, la vista è davvero suggestiva. Il biglietto d’ingresso costa sui 1500 rubli (circa 20 euro) e varia a seconda dei periodi. Puoi comprarlo alle casse, oppure online seguendo questo link (che risparmi pure).

Volendo, a Moscow City c’è anche un grande centro commerciale dove fare shopping o semplicemente rilassarsi.

Vecchio Arbat e Nuovo Arbat

La giornata inizia a terminare ed è ora di tornare verso il centro. Prendi la metro azzurra a Vystavochnaya e scendi dopo due fermate a Smolenskaya.

Una volta fuori dalla metro, non sarà difficile capire in che direzione proseguire: devi andare verso il maestosoedificio del Ministero degli Affari Esteri, un’altra delle Sette Sorelle.

POTREBBE INTERESSARTI: Cosa Mangiare a Mosca e Dove: Guida Completa

Questo palazzo segna l’inizio di una delle vie più antiche di Mosca: il Vecchio Arbat (Старый Арбат).

Lunga quasi un chilometro, questa via era un tempo ritenuta la zona residenziale più prestigiosa di Mosca. L’architettura è tipica della vecchia Mosca, con palazzi bassi e colorati.

Adesso il Vecchio Arbat è una delle vie pedonali più frequentate dai turisti. Ci sono molti bar, caffè, ristoranti, ma soprattutto bancarelle e negozi di souvenir. Non è certo un caso che ti ci abbia portato solo il terzo giorno di questa guida su cosa vedere a Mosca in 3 giorni!

Oltre a poter comprare i souvenir, sempre qui potrai visitare l’Hard Rock Cafe di Mosca.

Alla fine del Vecchio Arbat, sulla sinistra inizia il Nuovo Arbat (Новый Арбат).

Intendiamoci, non è un posto meraviglioso. Come la precedente, questa via è piena di ristoranti e negozi dove poter comprare souvenir.

Ti ci ho fatto arrivare di sera perché è il momento migliore per godersi il Nuovo Arbat. C’è meno gente e i palazzi lungo la strada sono illuminati.

Cosa vedere a Mosca in 3 giorni.

In questa via termina il terzo itinerario di Cosa vedere a Mosca in 3 giorni.

Qui trovi la mappa del terzo giorno. Trattandosi soprattutto di zone pedonali non riesco a tracciare i percorsi. I punti di interesse sono in rosso, in giallo i grandi esclusi di cui parlo più in giù.

Cosa vedere a Mosca in 3 giorni: I grandi esclusi

I grandi esclusi di questa guida su cosa vedere a Mosca in 3 giorni sono tre e sono tutti vicini, ma decisamente lontani dal centro.

Questi monumenti meritano davvero, ma che essendo fuori mano non sono riuscito a inserirli negli itinerari. Se ti capita di avere un giorno in più o anche mezza giornata, vacci!

Ti serve la linea arancione, a nord, fermata VDNKh.

Il VDNH

Ho appena scoperto che il VDNH (ВДНХ) in italiano viene chiamato “Esposizione delle conquiste dell’economia nazionale” che rende l’idea ma è molto più scomodo da scrivere.

Trattasi di un enorme complesso architettonico con giardini, fontane dorate e soprattutto tanti padiglioni dedicati ai paesi ex membri dell’Unione Sovietica e ai mestieri dell’economia sovietica.

Un parco meraviglioso che è stato completamente ristrutturato in occasione dei Mondiali del 2018 e che, in inverno, si trasforma in una pista di pattinaggio gigante.

Museo della Cosmonautica

Poco prima dell’ingresso principale del VDNH vedrai un monumento alto e sottile che rappresenta il lancio di un razzo. Quello è l’ingresso del Museo della Cosmonautica.

Un museo interessante dedicato all’esplorazione spaziale, con tante riproduzioni di navicelle, minerali e tutto ciò che un amante dello spazio possa sognare.

L’operaio e la kolchoziana

Ultimo, ma non certo per importanza, uno dei miei monumenti di Mosca preferiti: L’operaio e la kolchoziana (Рабочий и колхозница).

Una statua alta quasi 25 metri simbolo del comunismo sovietico, dove i protagonisti ricreano il simbolo della falce e martello con gli oggetti che tengono in mano. Davvero imponente.

Sotto la statua c’è un museo, ma in tutta sincerità non l’ho mai visitato.

Cosa vedere a Mosca in 3 giorni: Conclusioni

Con i grandi esclusi si conclude la mia guida su cosa vedere a Mosca in 3 giorni che, alla fine, possono benissimo essere quattro.

Se stai per arrivare, adesso sai cosa vedere a Mosca in 3 giorni! Ma la vita nella capitale non è solo passeggiate e monumenti. Leggi queste pillole per scoprire di più.

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2 pensieri riguardo “Cosa Vedere a Mosca in 3 Giorni (o 4)?

  • 07/07/2021 in 17:58
    Permalink

    MI PIACE MOLTO LA TUA GUIDA, io sono stata in Russia e vorrei tornarci con amiche, mi puoi indicare un’agenzia russa che mi permetta di organizzare un tour bello e non costoso? La situazione pandemia com’è attualmente? Aspetto notizie.

    Rispondi
    • 07/07/2021 in 19:06
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      Ciao Carlo, mi fa piacere che la guida ti piaccia! La situazione pandemia ora è pessima, sicuramente per il momento sconsiglio di andare in Russia per turismo! No, mi dispiace, purtroppo non conosco alcuna agenzia russa che organizzi tour guidati, vivendo qui non ne ho mai avuto bisogno 🙂

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