Coronavirus in Russia: Partire o Rinunciare al Viaggio?

4.6
(7)

Amica turista, amico russista e viceversa, ci voleva proprio il Coronavirus in Russia per farmi tornare a scrivere sul blog!

Chiedo perdono per la lunga assenza, ho avuto i miei buoni motivi per prendermi una pausa. In ogni caso, ho ricevuto talmente tante domande sul Coronavirus in Russia che non ho potuto non dedicargli una Pillola.

Se hai un viaggio prenotato a Mosca, un soggiorno a San Pietroburgo, o semplicemente vuoi sapere la situazione Coronavirus in Russia, qui trovi dati, info e risposte.

Forza e coraggio!

coronavirus a Mosca

Introduzione

Non aspettarti una Pillola lunga e piena di dettagli perché:

a) La situazione Coronavirus a Mosca, San Pietroburgo e nelle altre città russe così come in quelle italiane e di tutto il mondo cambia di ora in ora;

b) Nella buona tradizione prima sovietica e poi russa, posso ben immaginare che i dati comunicati dalla stampa sui contagi non rispecchino affatto la realtà.

c) In tutta sincerità, non ne posso più di sentir parlare di malati, contagi, mascherine e lavaggi di mani. Qui trovi solo informazioni utili se devi venire in Russia nel breve periodo per vacanza, studio o lavoro e non sai se partire o no.

Il Coronavirus in Russia

Prima di tutto: sì, il Coronavirus c’è a Mosca, a San Pietroburgo e probabilmente in molte altre città, soprattutto quelle vicino alla frontiera cinese dove i russi varcano il confine anche solo in serata per andare al ristorante.

Secondo i dati ufficiali (6 marzo 2020) in Russia sono stati fissati 13 casi di Coronavirus: 6 a Mosca (tra cui un italiano e 5 russi appena tornati dall’Italia) 1 a Nizhny Novgorod e 3 a San Pietroburgo.

Per rimanere in aggiornamento, puoi consultare la mappa online dei contagi nel mondo.

coronavirus in russia

Sinceramente, io non ci credo che i casi siano solo 10, ma poco importa: il nascondere il reale numero dei malati ha aiutato lo stato a mantenere i cittadini piuttosto calmi e rilassati (almeno per il momento).

Ebbene sì, al contrario di noi italiani che ci siamo fatti prendere dal panico (almeno, da quanto vedo sui social e leggo sui giornali), i russi sono molto più tranquilli rispetto alla possibile epidemia di Coronavirus in Russia.

A Mosca, ad esempio, pochissimi girano con la mascherina, i ristoranti sono sempre tutti pieni, così come i centri commerciali e gli uffici. Insomma, per il momento la vita con il Coronavirus a Mosca è abbastanza normale.

A dire il vero, alla TV non si vede altro che pubblicità di medicine e vitamine che prevengono le infezioni virali e le mascherine sono già introvabili in farmacia (non so se le comprino per non usarle, perché “non si sa mai”, oppure se i fan di M¥SS KETA si stiano preparando ad un raduno).

Questa è, al momento, l’unica differenza che ho riscontrato.

Partire o rinunciare alla Russia?

Tagliamo la testa al toro subito. Il motto del blog è “Russia senza ansie”, quindi ti do il mio consiglio spassionato: “STATTENE A CASA”.

Ti spiego perché.

A partire da oggi, le autorità di Mosca hanno imposto l’obbligo di autoisolamento di 14 giorni per tutti i viaggiatori in arrivo da Italia, Cina, Corea del Sud, Iran, Germania, Francia e Spagna.

Questo da vita a due scenari:

Sei in aereo a Mosca e ti fanno compilare un sacco di moduli su cui indicare, tra le altre cose, la durata del viaggio e l’indirizzo dove alloggerai.

Atterri e prima del controllo passaporti devi passare il controllo medico.

1) Se hai un raffreddore, metti, e due linee di febbre, ti tocca la quarantena, che si traduce con il passare chissà quanti giorni in un’apposita struttura finché non dimostri di non essere un untore di Coronavirus in Russia.

2) Non hai la febbre ed esci dall’aeroporto, ma hai l’obbligo di stare in casa / albergo per 14 giorni senza uscire. Nei moduli hai dovuto scrivere l’indirizzo dell’alloggio perché possano venire a controllare.

Obiettivamente, ma che ansia è?! Ne vale la pena? Secondo me assolutamente no.

coronavirus a Mosca

A San Pietroburgo ancora non c’è l’obbligo dei 14 giorni, ma forse arriverà. I controlli medici, invece, li fanno direttamente sull’aereo: all’atterraggio vengono a misurarti la febbre.

Conclusioni

Questo è tutto quello che, secondo me, ti serve sapere sul Coronavirus in Russia.

So che probabilmente avresti voluto leggere dell’altro, che spostare un viaggio è una menata e ancora più fastidioso è rimandare un soggiorno, ma davvero, pensaci bene.

Che tu abbia deciso di andare in Russia o di rimandare a più tardi, continua a preparare il tuo viaggio con queste Pillole per Turisti:

Cosa ne pensi di questo post sul Coronavirus in Russia? Hai delle domande?

Lascia un commento, oppure scrivimi una e-mail o sui social!

Vuoi offrirmi un caffè?

Visita il mio profilo Ko-fi 


Ti è piaciuta questa pillola?

Valutala!

Voto medio: 4.6 / 5. Numero di voti: 7

Nessun voto 🙁

3 pensieri riguardo “Coronavirus in Russia: Partire o Rinunciare al Viaggio?

  • 11/05/2020 in 19:31
    Permalink

    Complimenti per i tuoi blog sono molto interessanti. Vorrei porti una domanda dato che io ho prenotato i voli per il 30 luglio e sono indecisa se annullare tutto….

    Rispondi
    • 11/05/2020 in 19:44
      Permalink

      Ciao Cristina e grazie!

      Guarda, in tutta sincerità non so proprio cosa dirti. Anche io vorrei tanto tornare a casa in Italia per l’estate, ma ancora non è certo che io ci riesca. Dunque, per ora è ufficialmente tutto chiuso fino al 1 di giugno. Questa è l’unica notizia UFFICIALE che ho. Indiscrezioni dicono che i voli potrebbero riprendere il 1 agosto, ma sono solo voci, non c’è stata nessuna dichiarazione ufficiale. Appena so qualcosa di certo te lo scrivo qui sotto! 🙂

      Rispondi
  • 12/05/2020 in 13:57
    Permalink

    Grazie, avremo sempre il problema dei visti……

    Rispondi

Hai ancora domande? Hai un commento sull'articolo? Scrivimi qui!