I Miei 15 Consigli per Imparare il Russo e Migliorarlo

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Uno dei messaggi che in assoluto ricevo più spesso su Instagram sono le richieste di consigli per imparare il russo o per migliorare la propria conoscenza della lingua russa.

Non fraintendermi: io amo ricevere messaggi, ma a volte diventa pesante scrivere e riscrivere sempre le stesse risposte.

Così ho deciso di farmi forza, spulciare i DM ricevuti e inviati in due anni e scrivere questa Pillola con i miei 15 consigli per imparare il russo e migliorarlo (in ordine casuale, non d’importanza).

Non sarò insegnante, ma ho passato anni e anni della mia vita a studiare la lingua russa (e qui puoi leggere la mia storia) e ne ho vissuti altrettanti in Russia, quindi credo di avere voce in capitolo e di poterti dare dritte, spunti e consigli per imparare il russo basati anche sul “senno di poi“.

Tengo a precisare che questi consigli per imparare il russo derivano dalla mia esperienza personale. Il fatto che abbiano funzionato per me, non significa necessariamente che vadano bene per tutti. Questo, però, lo capirai solo leggendoli, quindi iniziamo!

consigli per imparare il russo

Ecco i miei consigli per imparare il russo:

1. Impara il corsivo il prima possibile

Inutile girarci intorno. Per imparare il russo devi scrivere un sacco: all’inizio segnerai su un quaderno liste infinite di parole nuove, poi, più avanti ti cimenterai in riassunti e addirittura temi. Funziona così un po’ per tutte le lingue e, infatti, molti dei consigli per imparare il russo che troverai sotto prevedono che tu scriva.

Il problema del russo è che ha due alfabeti DIVERSI: uno stampatello e l’altro corsivo. E come ti ho già detto nella Pillola dedicata all’alfabeto russo corsivo, il secondo è molto più difficile da leggere, certo, ma anche infinitamente più veloce da scrivere.

Proprio per questo è bene che sin dal principio ti abitui a scrivere tutto in corsivo. Al che tu potresti pensare: “E se scrivo e prendo appunti al computer o sul cellulare?”.

Beh, non farlo. Ci sono diversi studi che dimostrano che scrivere a mano amplifica la capacità del cervello di memorizzare le informazioni, mentre quando scriviamo sulla tastiera il cervello si concentra solo sul pigiare tasti. Non ci credi? Leggi questo, ad esempio, delle Princeton University e University of California (in inglese): The Pen Is Mightier Than the Keyboard: Advantages of Longhand Over Laptop Note Taking.

Quindi penna in mano e scrivi in corsivo!

2. Pensa a ciò che ami

Una volta affrontata e acquisita la grammatica di base, starà a te procurati il lessico di cui hai bisogno per arricchire e migliorare le tue conoscenze e capacità di russo. Per farlo, ti consiglio di partire dai tuoi interessi e fruttali come punto di forza.

Io, ad esempio, ho un amore smisurato per i cartoni animati Disney e conosco intere canzoni, battute o addirittura scene a memoria in italiano. Cosa facevo per imparare il russo? Guardavo gli stessi cartoni, però in russo. Conoscendo già benissimo i dialoghi, potevo concentrarmi sulle strutture grammaticali e le parole utilizzate per esprimere un concetto che, nella mia testa, conoscevo già benissimo.

Poi, se erano particolarmente differenti o già sapevo che avrei fatto fatica a ricordarle, me le segnavo.

Questo stesso metodo può essere applicato a film, serie TV, oppure a interi ambiti. Se ti piace la moda, ad esempio, è logico che tu ti metta a guardare o leggere di moda perché:

1) Hai le conoscenze per capire di cosa si stia parlando semplicemente dal contesto, anche se ci sono parole che non capisci;

2) Perché il lessico legato al mondo della moda sarà quello che userai più spesso per raccontare dei tuoi interessi.

3. Usa i colori

La grammatica russa è molto diversa da quella italiana e, soprattutto all’inizio, può terrorizzare e confondere. La verità è che in russo c’è tanta categorizzazione da fare: basti pensare ai verbi perfettivi e imperfettivi, ai verbi di moto unidirezionali e multidirezionali oppure alle varie reggenze dei casi.

Così come ti ho già suggerito nelle Pillole sui casi in russo, il colore può aiutarti molto a memorizzare e collocare tutto nella giusta categoria.

Durante i primi anni di università, riscrivevo tutti gli appunti presi a lezione e usavo la penna blu per le frasi con i verbi imperfettivi e quella nera per le frasi che contenevano i verbi perfettivi. Per i verbi di moto, invece, entravano in gioco la penna rossa e quella verde. Certo, non sarà comodissimo, ma ti assicuro che aiuta molto!

Ci sono diversi studi che evidenziano come i colori possano influire sulla memoria umana tra qui questo: The Influence of Colour on Memory Performance.

Per farla breve, ogni colore attiva diverse parti del nostro cervello e gli permette di creare associazioni. Questo ci torna molto utile, ad esempio, quando studiamo le reggenze dei casi in russo: se sottolineiamo in giallo tutti i verbi che reggono lo strumentale, quando leggeremo un verbo che il nostro cervello ricorda come “giallo”, automaticamente sapremo anche quale caso regge.

L’unico contro di questo consiglio per imparare il russo? Spenderai una fortuna in evidenziatori e penne colorate.

4. Scegli gli strumenti d’appoggio giusti

Tra i miei consigli per imparare il russo non potevano mancare loro: dizionari e piattaforme.

Ora, il russo è una di quelle lingue in cui una singola parola può voler dire cento cose diverse a seconda del contesto. Per questo motivo, consiglio sempre di usare il dizionario online Multitran perché non si limita a tradurtela, ma anche a darti i diversi significati.

Per i più avanzati, consiglio anche Wiktionary e Akademik che sono solo in russo.

All’occorrenza, Multitran ti coniuga pure i verbi. Per chiarezza di impaginazione, però, forse è più carino questo.

Molti mi chiedono anche di consigliargli delle app. Ecco i miei consigli sulle 8 app per studiare russo.

consigli per imparare il russo

5. Leggi tanto e a voce alta…

A me capita spesso con l’inglese: quando leggo qualcosa nella mia mente mi sento la regina Elisabetta durante il discorso di Natale, ma appena apro bocca il mio very British accent si trasforma in un flusso di suoni orrendi che poco hanno a che fare con l’inglese e molto con il “First reaction  shock!” di Renzi.

Proprio così: leggere non solo aiuta a imparare il russo dal punto di vista del lessico e delle strutture grammaticali, ma può aiutarti anche ad articolare bene i suoni.

Io facevo così: leggi una cosa a mente, cerchi le parole che non conosci e la capisci. Poi la rileggi a voce alta (che aiuta pure a memorizzare le parole).

Non sai come si pronuncia una parola? Ormai non è più una scusa! Usa la funzione “vocale” di Wikitionary per le parole o la voce robotica di Yandex traduttore per ascoltare dove cade l’accento.

6. … ma niente favole!

I professori di alcune lingue invitano con gioia i principianti a leggere le favole. A logica ci sta: sono scritte per bambini, quindi devono essere semplici!

Beh, mi spiace, ma per il russo è esattamente il contrario. Imparare il russo con le favole è difficile e, soprattutto, uno spreco di tempo.

Le favole russe sono bellissime, ma molto antiche. Proprio per questo contengono un sacco di parole, verbi e realia ormai obsoleti e quindi difficili da tradurre, capire e che non ti capiterà mai e poi mai di usare nella vita reale.

Al limite potresti puntare su qualche libro per bambini, ma anche quelli sono pieni zeppi di vezzeggiativi che confondono.

Dai retta a me: segui il secondo dei miei consigli per imparare il russo e inizia con i blog russi su argomenti che ti interessano! Ce ne sono tantissimi e usano prevalentemente una lingua semplice ma corretta, non troppo “colloquiale”, però molto attuale.

7. Fai attenzione alla pronuncia sin da subito

Alla triennale ho avuto dei professori di russo strepitosi. L’unica loro pecca era essere un po’ troppo “morbidi” sulla pronuncia. Beh, una volta in Russia ne ho pagato le conseguenze: avevo una buona grammatica, sapevo esprimermi decentemente, però ho dovuto ri-imparare a pronunciare correttamente molte parole e ho fatto una gran fatica.

Evitati il doppio lavoro e dimenticati la frase: “Vabbè, tanto mi capiscono comunque”. Prima di tutto, non è affatto detto che ti capiscano, poi ti assicuro che prima o poi arriverà il giorno in cui vorrai “parlare meglio” e sarà molto più semplice farlo se il tuo cervello avrà memorizzato le parole correttamente.

Certo, si fa più fatica, ma ne vale assolutamente la pena! Sin dall’inizio fai attenzione agli accenti, “аканье” (le “o” che diventano “a”) e “иканье” (le “i” che diventano “e”), la “с” in russo non si legge mai “з”, il “ь” c’è per un motivo, la temutissima “ы”, “я” è diverso da “ия”, ecc…

8. Vacci piano con i sottotitoli

Tra i consigli per imparare il russo che mi chiedono più frequentemente c’è: “Dove posso trovare film e serie TV in russo con i sottotitoli?“.

Io rispondo sempre: “Su Netflix (qui trovi una lista di serie tv in russo) e Vkontakte (il Facebook russo). Ma siamo proprio sicuri che ti servano?“.

Ci sono pareri discordanti sui benefici dei sottotitoli per l’apprendimento di una lingua. Secondo me, tutto dipende dai tuoi obiettivi.

Se vuoi imparare parole nuove o consolidare la grammatica, allora sì, senti la libertà di guardare tutto quello che vuoi usando i sottotitoli in russo oppure anche nella tua lingua, la differenza pare essere minima.

Se invece lo fai come pratica d’ascolto, allora NON usarli proprio.

Io credo fortemente che i sottotitoli distolgano l’attenzione dal “parlato” e ci si ritrovi semplicemente a leggere i sottotitoli invece che prestare attenzione alle battute. E se questo è valido per tutte le lingue, lo è ancora di più per il russo; per quanto possiamo essere bravi, il nostro cervello fa più fatica a leggere il cirillico rispetto alle lettere latine, quindi lo sforzo andrebbe tutto “sprecato” lì.

Tra l’altro, lo sapevi che si possono avere i doppi sottotitoli su Netflix? Basta usare l’estensione Language Learning with Netflix di Google Chrome.

consigli per imparare il russo

9. Segui un metodo

Secondo me, per imparare il russo ci vuole un metodo: le cose vanno studiate in un determinato ordine – quello che ti danno i principali libri di grammatica russa.

Certo, poi è giusto integrare con altri libri (magari con i miei ebook?! ;-)), film, YouTube e di tutto un po’, però un libro di grammatica è fondamentale non tanto per i contenuti, quanto per non “perdersi” tra gli argomenti e avere una strada ben definita da seguire.

Nel caso in cui tu stia studiando all’università, in una scuola o stia prendendo lezioni private, il problema non si pone perché è l’insegnante a darti il metodo e indicarti la via. Stesso vale per i corsi di russo online, come quelli che trovi in questo articolo.

Se vuoi studiare russo da autodidatta, invece, studiati l’offerta di libri di grammatica russa, comprane uno e seguilo! Io ho studiato russo all’università sia in Russia che in Italia e i libri che usavamo non vanno bene per chi studia in solitaria. Quindi no, non te ne posso consigliare.

10. Ascolta musica e canta

Ti sembra un caso che abbia iniziato a fare la “Domenica поп” nelle storie di Instagram? Certo che no!

La musica russa mi ha insegnato moltissimo sulla Russia e sulla lingua russa. Ho sempre adorato ascoltare il pop russo, studiare i testi a memoria, capirne i significati. La musica mi ha dato aiuto in più di una situazione (e in più di un esame): ogni canzone che sai ti offre una grande quantità di frasi già pronte e corrette da poter usare al momento giusto.

Però, se ascolti e basta, godi solo a metà! Cantare le proprie canzoni preferite imitando l’originale è un’ottimo strumento per praticare la pronuncia, lavorare sull’articolazione dei suoni e ricordare gli accenti delle parole.

Per iniziare, eccoti una lista di canzoni russe famose!

11. Immergiti nella lingua

Credo che saremo tutti d’accordo: per imparare davvero una lingua, bisogna immergersi nell’ambiente in cui questa si parla. Tradotto in parole povere – devi interagire con i madrelingua.

E prima inizi a farlo, meglio è!

Ora, chiaramente l’ideale sarebbe un bel periodo di studio in Russia; niente ci stimola e sprona come il trovarsi costretti a parlare! Purtroppo, però, di questi tempi non è possibile e quindi bisogna pensare ad altri modi.

Il metodo migliore è fare amicizia con i russi che vivono nella nostra città: vedersi qualche volta alla settimana, chiamarsi al telefono, chattare. Personalmente, ho imparato molto di più dai miei amici che da qualsiasi libro. Però non è semplice perché bisogna avere la fortuna di riuscire a costruire un rapporto d’amicizia con una persona che, guarda caso, è madrelingua russa.

Una buona alternativa sono gli scambi linguistici con chi vuole imparare l’italiano (e su internet e sui social ci sono tantissimi gruppi dedicati a questa attività, ad esempio questo).

Altra alternativa sono le mille app presenti sul mercato che ti permettono di chattare con russi che parlano italiano, oppure quelle in cui paghi (anche poco) per avere conversazioni con tutor russi.

Ho scritto un articolo sulle app per studiare russo, qui ti lascio le due (secondo me) migliori per praticare la lingua anche tutti i giorni: Italki per la lingua parlata e Tandem per la lingua scritta.

Tra l’altro, dopo questo articolo, Italki mi ha mandato una mail proponendomi un’offerta che io propongo a te! Se ti iscrivi a Italki cliccando sul link sopra, dopo aver caricato il conto per la prima volta riceverai 10$ in regalo da spendere per le prossime lezioni.

Se decidi di chattare, in questo post trovi come scrivere russo dal PC, mentre per il cellulare io uso la tastiera cirillica Swiftkey per Android e iOS.

Insomma, qualunque sia il metodo che scegli, sappi che ti tocca. Non imparerai mai il russo senza usarlo davvero per interagire. Va bene leggere, va bene ascoltare, ma dalla comprensione passiva bisogna passare il prima possibile alla produzione attiva. Ti assicuro che anche solo chattare fa davvero la differenza.

Non c’è spazio per la vergogna e l’insicurezza. Buttati!

12. Traduci

Non pensavo che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei consigliato di fare traduzioni: è una cosa che detesto.

Eppure, adesso mi rendo effettivamente conto di quanto sia importante. Tradurre dall’italiano al russo non solo ti aiuta a fare paralleli tra le strutture delle frasi, ma ti costringe pure a fare della sana ricerca e utilizzare parole nuove che ti sarà più facile ricordare.

Chiaramente, tradurre non è abbastanza. Bisogna poi dare il testo tradotto a un madrelingua che ti corregga gli errori.

consigli per imparare il russo

13. Usa le associazioni di parole

Un modo semplice e anche divertente per imparare le parole è quello di associarle ad altre parole che già si conoscono (non è infatti un caso che sulle Settimane Russistiche ci abbia messo un sacco di rebus).

Non è difficile, semplicemente associ due parole per assonanza. Ad esempio, mi ricordo che all’inizio non c’era verso che io mi ricordassi la parola “commesso” – “продавец” (che si pronuncia pradaviets).

Questo finche una mia amica non mi ha suggerito: “Ma è logico che sia commesso; un commesso di Prada!” e da quel momento non l’ho più dimenticato e ho iniziato a cercare associazioni con tutte le parole e i verbi che faticavo a ricordare.

14. Costanza, costanza e ancora costanza

Non fare come faccio io con il tedesco!

Lo studio a singhiozzo, ahimè, non porta a niente! Uno dei miei consigli per imparare il russo più importanti è quello di prendere una dose quotidiana.

Fare i compiti non basta. Vai sui social, segui le mie pagine, oppure quelle di qualche russo che ti piace, leggi i post, ascolta le storie e prova a capire. Ascolta la musica, guarda i TikTok, fai quello che vuoi, ma fallo TUTTI I GIORNI.

Quando ho iniziato io, i social network non erano ancora così usati. Avevo scaricato sul PC il programma Anki (ora c’è anche la app per smartphone) e ogni giorno ripassavo le parole con le fleshcards; ormai era diventata un’abitudine che mi ha permesso di memorizzare tantissime parole che mi ricordo ancora adesso da lì.

15. Non metterti fretta

Forse il più prezioso tra tutti i 15 consigli per imparare il russo!

Van bene gli esami da dare che mettono pressione, ma non dimenticare mai che studiare russo è un investimento che fai per il tuo futuro e per la tua crescita personale ed è giusto che tu lo faccia a modo tuo e con i tuoi tempi.

Non tutti siamo uguali: c’è chi è più portato per una lingua, chi per un’altra. Fregatene se ti sembra che i tuoi compagni siano più bravi di te, oppure se ti senti di “essere indietro”.

Continua per la tua strada, applica i miei consigli per imparare il russo e i risultati arriveranno!

Consiglio bonus: Leggiti le mie Pillole per imparare il russo!

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5 pensieri riguardo “I Miei 15 Consigli per Imparare il Russo e Migliorarlo

  • 18/01/2021 in 12:06
    Permalink

    commovente. incoraggiante. aumenta la motivazione e l’autostima. utile, pratico, vero.
    in una parola: grazie!
    Confermo che alleprime lezioni di tedesco la madrelingua insegnante ci diceva: registratevi mentre leggete… riascoltando vi vergognerete perché sentirete solo suoni mostruosi!… Però capitava anche a me quando imparavo l’italiano. Questo vi stimolerà a pronunciare meglio.
    Leggere ad alta voce è importante… e la traduzione! Si memorizza per sempre la reggenza dei casi, e il carattere gemellare dei verbi!
    Grazie ancora!

    Rispondi
  • 18/01/2021 in 13:12
    Permalink

    Decidi tu se eliminare questo post… per pubblicità (?) :-))
    Consigli per principianti.
    Io sono autodidatta per costrizione…. logistica! (vivo sperduto in montagna, lontanissimo dalla civiltà… e quanto mi dispiace non abitare a Milano, Roma, Bologna, Catania solo per poter andare all’università !).
    Ho iniziato da solo, per amore totale sconfinato, indicibile, assoluto, incondizionato, viscerale per la Russia… e anche per i suoi -50 di Norilsk, con il sogno di arrivare un giorno in Crimea… ma sopratutto a Vladivostok – mio sogno lontanissimo, paradiso grande della mia felicità, forse, un giorno, …me la sogno la notte! – forte solo della esperienza di lingue con i casi – latino e greco al Liceo classico, e un pò di Tedesco. – Latino e Greco li ringrazierò sempre!
    Un consiglio sui testi:
    comprate 5-6-7 grammatiche, ciascuna vi dirà qualcosa che non dicono le altre: la bibbia però è quella di Julia Dobrovolskaia, quando hai un dubbio, la sfogli e la mente si libera nella luce della comprensione!
    Però… è teoria pura, come le grammatiche ginnasiali di greco e di latino degli anni 60.
    Comprai allora il testo preparatorio all’esame A/1 di Nikitina (una benemerita dell’umanità!) ottimo testo, ma accanto necessita di grammatiche teoriche… Instant russo della Tishchenko, poi il russo di Ovsienko, una infinità di dispense scaricate da internet… UTILISSIME… le tabelle! poi su un forum di russisti lessi meraviglie e beatitudini di una grammatica del 1932 ristampata da Editori Riuniti nel 1975, non più ristampata … da comprare sull’usato, Grammatica russa di NINA POTAPOVA, BELLISSIMA! Delicatissima, dolce, amorevole, calda, femminile, quasi materna nell’insegnamento… certo è del 1932, va integrata.
    Per parlare, da solo, comprai Russo corso completo con cd di Ludmilla Koutchera Bosi… ecco quello è utile, chiaro.
    Con il tempo mi riformai le tabelle dei casi per sostantivo ed aggettivo, semplificandole al massimo ma con tutte le acceziioni per finali toniche, atone, duri, oilli, e dopo le 7 sorelle.
    Volete sapere una cosa?
    alla fin fine, le desinenze son sempre quelle!
    Infine mi decisi a saltare il fosso!
    Come il giovane gabbiano Livingstone tremebondo, impaurito… lanciarsi nel vuoto per la prima volta: iscriversi on line!
    Problemi di connessione e di lavoro mi impedivano le video-lezioni dal vivo con webcam (che non ho)… le video- lezioni mi terrorizzavano: e se faccio brutta figura? Ho una certa età, e poi i giovani saranno mille volte più veloci e fulminei di me… e io balbetterò sempre..
    E allora?
    Trovai un corso on-line con lezioni preregistrate da seguire e scaricare con il materialòe didatiico, quando volevo io, quando mi andava di farlo. In 2 mesi l’ho seguito.
    Ora lo sto rimacinando da solo. E’ un corso di indirizzo, ti dice oggi questa è la stada da percorrere… poi devi camminare tu! Io so dentro di me che supererò l’A/2… e non mi vorrò fermare assolutamente!
    Ciao a tutti …слава России, всегда!

    Rispondi
  • 18/01/2021 in 13:19
    Permalink

    fra i testi dimenticavo.
    1. IL RUSSO ESERCIZI… della Chavronina… fatelo e conoscerete Dio! MA TANTI TANTI TANTI ESERCIZI, EFFICACI, UTILISSIMI, VERAMENTE PEDAGOGICI!
    2. Acquistai dalla Russia i 2 testi A/1/1 e A/1/2 del prestigioso Derzhavin Institute di San Pietroburgo.
    Costruiti però per l’uso in classe sotto un docente quotidiano.

    Rispondi
  • 18/01/2021 in 13:21
    Permalink

    avevo scritto un post sui testi per autodidatta… è scomparso. pazienza.

    Rispondi
    • 18/01/2021 in 13:24
      Permalink

      Giovanni, grazie per il contributo! Non è sparito, è che ho il filtro anti-spam! Tutti i messaggi troppo lunghi vengono messi in pausa dopo essere pubblicati per essere approvati e modificati da me 😀

      Rispondi

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